Laboratori periodici
con artisti ed educatori
Durante l'anno proponiamo incontri con artisti ed educatori di alto valore umano e professionale con il desiderio di arricchire le esperienze, di aprire il cuore e la mente, di condividere saperi, spazi, energie e di confrontare percorsi e linguaggi differenti, ma con un approccio comune legato al benessere della persona, alla sua crescita sana attraverso l'incontro con le arti.
Laboratorio di musica


Il laboratorio è focalizzato su proposte di movimento e stimoli sonori a cui i bambini potranno rispondere in maniera spontanea, creativa e personale. Si confronteranno con ritmi diversi che potranno creare loro stessi oppure seguire con il corpo e con sonorità di varia altezza, timbro, velocità e intensità. Conosceranno il crescendo e il decrescendo, lo staccato e il legato, il vibrato e l'accentato e tanto altro ancora. L'obiettivo del laboratorio è sviluppare il senso musicale del corpo, la coordinazione, l'ascolto, la creatività, l'armonia tra il particolare e l'insieme, tra il singolo e il gruppo in un continuo alternarsi di suoni, immagini, melodie, silenzi, parole, canti, danze e sorrisi.
ARYSTAN PETZOLD
É un musicista jazz poli-strumentista, in particolare trombettista, percussionista e vocalist/beatboxer. In Germania, Spagna, Italia, Marocco e India ha preso parte a molti progetti artistici, sperimentando Jazz, Hip-Hop, Funk, Latin, Afrobeat, Flamenco, Worldmusic, Ambientale, Musica elettronica, estendendo i suoi orizzonti e le sue competenze sonore e musicali. Nel suo percorso ha lavorato come insegnante di musica in varie strutture di Spagna, Germania e Italia, collaborando, al contempo, con figure e formazioni provenienti da molteplici ambiti artistici.Vive attualmente tra Germania e Italia dove, nel 2011, si è trasferito per la prima volta.
Laboratorio di teatro per bambini
Il Teatro, attraverso i suoi giochi, le improvvisazioni, l'uso creativo del corpo e della voce aiuta il bambino, nel suo incontro col mondo, a sapersi organizzare di fronte alla novità di ogni esperienza. La propedeutica teatrale, proposta sotto forma di gioco, è un ottimo strumento per promuovere, fin dalla prima infanzia, un’educazione all’identità personale ma anche alla capacità di convivere con gli altri e alla responsabilità nei confronti dell’ambiente circostante.
MARTINA DUCHI
Educatrice, Teatroterapeuta (iscritta alla F.I.T.), Operatore Teatrale nel Sociale, Attrice e Regista, Performer.
Si occupa di: Formazione Teatrale (Artisti professionisti, bambini di ogni età, adolescenti, adulti, Handicap, Integrazione Culturale, Disturbi da Dipendenza), Teatroterapia (rivolta ad ogni tipo di utenza), Spettacolo (Teatro Sperimentale, Teatro-Danza Orientale, Pratica della Performance) e Formazione Professionale Adulti. Inoltre lavora ad Orvieto (TR) come Educatrice di Asilo Nido.


Laboratorio di teatro per ragazzi e adulti


Lo Spazio della Danza e’ lo Spazio del Teatro prima della Parola: di conseguenza e’ il Teatro piu’ puro, Quello che occupa il Luogo stesso del Rito, non ancora essendo contaminato dalle corruzioni del Linguaggio.
E’ in questa esatta prospettiva che io, non concependo diversita’ alcuna fra Attore e Danzatore, desidero proporre al Performer un momento di Ricerca che permetta a entrambi, a me e a Lui/Lei, d’individuare la potenza e la genesi della prima Espressione nel suo stesso formarsi…
Il Laboratorio si muovera’ fra la percezione della Superficie Scenica e la rappresentazione di un proprio individuale “Paesaggio Interiore”; cioe’ di una drammaturgia dell’Immaginario che conduca l’Interprete a incontrare la propria Energia, il proprio Totem.
La nascita del Movimento e del Logos avviene nel medesimo istante in cui la contemplazione del proprio Paesaggio Interiore diventa Gesto / Moto / Azione / Compimento…
Atti di cui l’Attore e/o il Danzatore sono, a loro volta e in modo definitivo e totale, autori e responsabili.
ANDREA BRUGNERA
Ha iniziato l’esperienza artistica frequentando a Venezia negli anni 1975-1978 la Scuola per la preparazione dell’Attore alla Commedia dell’Arte del Teatro a l’Avogaria diretta da Giovanni Poli e operato quindi tra il 1979 e il 1992 in Italia e all’Estero ( University of St. Andrews-Scotland; Zan Pollo Theater-West Berlin; Theatre Belle Reve-Parigi ). Ha inoltre svolto proficua attività fra Europa, Stati Uniti, Messico e Giappone.
Nel corso della sua personale esperienza di Scena ha sviluppato nello specifico un’intensa Ricerca per quanto riguarda i Generi della Commedia dell’Arte, del Teatro Popolare, delle Sacre Rappresentazioni e dei Teatri della Tradizione (anche stranieri); indagando inoltre parallelamente i percorsi della Narrazione e della Memoria Contemporanea, e collaborando con numerosi Ensemble sia italiani che no, sul piano dell’indagine e dello scambio interculturale.
Laboratorio di ombre e teatro di figura
Le ombre sono tra le forme più magiche e dirette di espressione nell'ambito del teatro di figura. Le possibilità con le ombre sono infinite, dalle ombre con il corpo e gli oggetti a quelli con le sagome, nere e colorate, con meccanismi e senza, dalla luce con la candela alla lavagna luminosa, dalle torce led alle luci colorate.
LAURA BARTOLOMEI
Lavora nell'ambito del teatro di figura dal 1998, ma viene dalla danza e dal teatro fisico e da studi di arte applicata. La sua ricerca in ambito teatrale è pertanto estremamente influenzata dall'aspetto visuale e dalla comunicazione non verbale. Ha insegnato danza creativa ed improvvisazione, teatro delle ombre e di figura nelle scuole dell'infanzia di vari comuni della Tuscia e Maremma, cosi come in Polonia, Brasile, Seoul e nei villaggi rurali della Corea del Sud.


Laboratorio di Contact Improvisation e Tatto Interno


Il movimento e la percezione si fondono in una tecnica di benessere ed esplorazione. Un'esperienza concreta e coinvolgente per immergersi nella propria intelligenza corporea.
Ad ogni stimolo, anche il più sottile, il nostro corpo, per ristabilire un equilibrio, reagisce adattandosi. I tessuti corporei, in questo evento, si sciolgono o si contraggono inducendo nei muscoli e nelle articolazioni un impulso. Nasce così un gesto, un movimento. Lo stimolo, che può essere un suono, un pensiero o un'intenzione diventa così fattore scatenante di innumerevoli forme corporee che, per la loro naturale tendenza, si esprimono senza fatica.
MICHELE MARCHESANI
Comincia il suo percorso di esplorazione del corpo nel 1996 attraverso lo studio dello Shiatsu. Dal 2002 insegna e segue seminari di tecniche olistiche in diverse città italiane.
Nel 2004 sintetizza la tecnica del "Tatto Interno"un approccio al movimento attraverso la percezione della fascia. Conosce la Contact Improvisation nel 2005 seguendo corsi con insegnanti internazionali e praticando regolarmente fino ad oggi. Produce articoli nei quali mette in relazione la danza, il movimento e i sistemi percettivi del corpo-mente.
È attivo nella comunità italiana della Contact Improvisation come organizzatore e sostenitore di eventi.
Progetti e collaborazioni con scuole e biblioteche



Il contatto diretto con i bambini e i ragazzi negli ambienti scolastici, in Biblioteche o in altri spazi educativi a loro dedicati, rappresenta un fondamentale obiettivo nel nostro lavoro che desidera avvicinare i giovanissimi al mondo dell'arte per permettere loro di esprimere i propri talenti naturali, confrontarsi con i propri limiti, porsi in una condizione di ascolto personale, di osservazione attiva, di apertura, disponibilità e solidarietà.


